Lettera dallo Spazio.

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Sul nostro blog è ben evidenziata questa frase: ”Migrante è il viaggiatore che sceglie il viaggio come strada di cambiamento, a noi piacerebbe far parte di questo viaggio…”  far parte di questo viaggio per noi significa, anche prendere una posizione netta contro questa nuova ondata di episodi xenofobi e razzisti, che hanno coinvolto il ministro Cécile Kyenge, bersaglio di gravi offese ed insulti, perché nera,  perché donna e perché ha rivendicato la sua identità di essere cittadina italiana.                                                        

Ancora una volta siamo di fronte ad una campagna di criminalizzazione della migrazione utilizzata da una certa parte politica, da anni portatrice di una cultura che si fonda sulla paura dell’altro e sul rifiuto delle differenze. Un attacco verso una comunità di oltre 5 milioni di migranti, esseri umani arrivati da tutte le parti del mondo, spesso da situazioni di guerre o povertà e che hanno scelto di vivere e contribuire alla crescita di questo paese.                                                                                                                                                               

Anche nel territorio dell’alto-milanese, dove da circa 3 anni il progetto Spazio Mondi Migranti è attivo, siamo costretti ad assistere al fatto che un partito politico, che non vogliamo nemmeno nominare, raccoglie tranquillamente delle firme contro lo Ius-Soli! Ancora oggi vorrebbero impedire il sacrosanto diritto ad essere italiani a qualunque essere umano  nasce e cresce in questo paese.

Nei prossimi mesi continueremo  con le nostre attività, dedicate alla tutela dei diritti dei migranti, alla conoscenza ed al dialogo tra le culture, alla critica ed alla denuncia di situazioni profondamente ingiuste e discriminanti, ancora troppo diffuse in un paese ove una legge, la cosiddetta Bossi-Fini,  considera illegali degli esseri umani per il solo fatto di non possedere un “pezzo di carta”, senza al contempo offrire loro la possibilità di regolarizzarsi, favorendo in questo modo lo sfruttamento del lavoro nero e quindi l’illegalità.

Un paese l’Italia ove sussistono realtà come i C.I.E., luoghi dove una persona straniera che perde il lavoro, e quindi il diritto al permesso di soggiorno, può rischiare di essere rinchiuso in situazioni disumane fino a 18 mesi ed infine rimpatriato, anche se vive in Italia da anni, anche se i suoi figli sono nati qua, anche se si considera italiano e vive ormai questa come la sua casa; una situazione quest’ultima più volte denunciata e stigmatizzata da diverse istituzioni ed associazioni per i diritti umani, purtroppo finora senza sortire esiti concreti.

In questa situazione ci sentiamo colpiti anche noi come persone antirazziste, noi che nel nostro territorio abbiamo scelto di lottare per costruire una società diversa più multiculturale, solidale e nel rispetto del diritto, di tutti e tutte, ad una vita dignitosa.

Associazione Nabad Milano onlus 

Progetto: ”Spazio Mondi Migranti”

 

Info:  spaziomondimigranti@gmail.com

https://spaziomondimigranti.wordpress.com/

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